LEGGE DI BILANCIO 2023 - FLAT TAX INCREMENTALE
- Ruben Targa
- 9 mar 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 15 mar 2023

La legge di Bilancio 2023 ha introdotto la possibilità:
ü Di applicare un’imposta sostitutiva dell’Irpef (e relative addizionali) sul reddito “incrementale” di imprese individuali/professionisti.
ü A valere solo per l’anno 2023 (quindi in sede di modello unico 2024)
Difatti:
le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni, che non applicano il regime forfetario di cui alla L. 190/2014, possono applicare, in luogo delle aliquote Irpef, un’imposta sostitutiva di Irpef e relative addizionali con l’aliquota del 15%
calcolata su una base imponibile data dalla differenza tra il reddito d’impresa/lavoro autonomo:
- determinato nel 2023
- e quello d’importo più elevato, dichiarato negli anni dal 2020 al 2022
la quale:
- va poi decurtata di un importo pari al 5% di quest’ultimo ammontare
- e non può, comunque, eccedere l’importo massimo di € 40.000.
N.B.: l'imposta sostitutiva è alternativa all'adozione del regime forfettario. Posto che
questultimo è un regime naturale", la nuova imposta sarà, in generale, applicabile dalle persone
fisiche:
- con ricavi/compensi 2022 superiori al citato nuovo limite (€. 85.000)
- o che dal 2023 sono fuoriuscite/rinunciano al regime forfettario.
Dal tenore della norma, il reddito d'impresa/lavoro autonomo da assumere dovrebbe essere al
netto delle perdite pregresse e dell'ACE (per le imprese in contabilità ordinaria).
In assenza di oneri detraibili/deduçiþili, il regime risulta sempre conveniente (o equivalente, in
assenza di base agevolata per presenza di una perdita nel 2023 o di una media triennale maggiore del reddito 2023).
Altre agevolazioni fiscali e non: la quota di reddito soggetta ad imposta sostitutiva concorre alla formazione del reddito rilevante per il riconoscimento di deduzioni/detrazioni o benefici di qualsiasi titolo (anche non fiscali) quando è richiesto un determinato requisito reddituale.
Rideterminazione dell’acconto: l’acconto 2024 (ove si adotti il criterio storico) ai fini dell’IRPEF e relative addizionali richiede la rideterminazione dell’imposta disapplicando l’agevolazione.
Opzione: la norma non rinvia ad un provvedimento adattivo; è dunque, probabile si tratti di una scelta effettuata direttamente nell'ambito del Mod Redditi FP 2024

